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BATTERIE AGM

La linea AGM offerta da LP è prodotta secondo la rivoluzionaria tecnologia “Absorbent Glass Mat” per cui all’interno di questi accumulatori al piombo, l’elettrolita viene convogliato all’interno di una matrice di feltro assorbente, composta da sottili fibre di vetro. Questo materiale assorbe l’acido della batteria come una spugna, impedendo all’elettrolita di trovarsi nello stato “libero” in cui si renderebbe pericoloso. La batteria AGM è dunque a prova di perdite e totalmente “maintenance free”, per cui “NON NECESSITA DI MANUTENZIONE”.

Oltre a rendere la batteria più sicura, la tecnologia AGM permette di sfruttare al meglio il ristretto spazio e volume della batteria: l’acido viene immobilizzato all’interno del nucleo strutturale dell’accumulatore, rimanendo tuttavia disponibile per le piastre affinché le reazioni tra l’elettrolita e la componente metallica delle piastre avvengano rapidamente. Ciò consente alla batteria di vantare una maggiore capacità di avviamento.

La gamma AGM di LP comprende batterie da 2 Ah a 24 Ah

Dal momento che le piastre della batterie con tecnologia AGM si presentano particolarmente compatte, la loro capacità di resistenza alle vibrazioni è molto maggiore rispetto alle batterie standard. Compattando l’acido all’interno di un unico nucleo assorbente, l’autoscarica di questo tipo di batterie è sensibilmente inferiore rispetto alle batterie tradizionali: addirittura, meno del 3% al mese.
L’accumulatore AGM si distingue però dai suoi equipollenti tradizionali per accompagnarsi all’elettrolita da inserire prima dell’utilizzo.

Prima di procedere all’operazione di carica dell’acido, è bene sapere che:

• L’elettrolita deve essere compatibile con la batteria
• Al momento della carica ad acido, il dispositivo deve trovarsi TASSATIVAMENTE ALL’ESTERNO DELL’ALLOGGIAMENTO apposito, previsto in ciascuna applicazione a motore.
• Procedere rimuovendo delicatamente la pellicola di sigillo che riveste i dadi di sicurezza sulla parte alta della batteria.
• Rimuovere il dispositivo di sicurezza dell’acido facendolo scorrere lateralmente: durante l’operazione NON ENTRARE IN CONTATTO CON LA SOSTANZA, NON TOCCARE, NE’ FORARE MANUALMENTE I SIGILLI.
• Una volta rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore dell’elettrolita, procedere CON LA MASSIMA CAUTELA ponendo i tappi di fuoriuscita dell’acido in perfetta corrispondenza degli appositi alloggiamenti situati sulla parte alta della batteria.
Spingete il contenitore dell’elettrolita verso il basso, con un movimento verticale fluido: in questo modo, i sigilli del contenitore foreranno quelli corrispondenti sulla parte alta della batteria.

ATTENZIONE: Qualora il contenitore dell’elettrolita non si trovasse in posizione perfettamente verticale, l’acido al suo interno si riverserebbe direttamente sulla batteria, provocando pericolose fuoriuscite di acido solforico.

• Durante l’operazione di caricamento dell’acido all’interno del dispositivo, assicurarsi che si verifichi la formazione di bolle d’aria in tutte le cellette del contenitore.
Qualora ciò non accadesse, picchiettare leggermente il contenitore dell’acido, senza rimuoverlo, per favorire la formazione delle bolle e la fuoriuscita dell’acido.
• Lasciate il contenitore in posizione varticale per circa 20 minuti.
• Non superare in nessun caso le 12 ore di posa.
• Assicurarsi che il contenitore si sia svuotato completamente dall’acido; quindi procedere alla rimozione dello stesso, mantenendolo in posizione perfettamente verticale come per l’inserimento. Muovetevi con cautela e in maniera fluida.
• In caso di gocciolamento dell'acido sulla batteria, rimuovere accuratamente con un panno imbevuto d’acqua e asciugare la superficie.
• Dopo aver effettuato la carica ad acido, assicurare accuratamente tutti i sigilli richiudendoli contemporaneamente con gli appositi tappi in dotazione alla batteria. Fissarli in corrispondenza dei fori, effettuando una leggera pressione.

ATTENZIONE: non premere i tappi di chiusura sigillo uno alla volta: concentrare la pressione in un singolo punto potrebbe far sbilanciare la batteria e causare fuoriuscite di acido.

• Assicuratevi che i sigilli siano perfettamente tappati, premendoli più volte con un movimento delicato dall’alto verso il basso. I sigilli perfettamente chiusi dovranno trovarsi alla stessa altezza della struttura esterna della batteria.

COME MANEGGIARE IL PRODOTTO:

• Si raccomanda di prestare la MASSIMA ATTENZIONE in fase di maneggiamento del prodotto.
• Al momento della carica, assicuratevi che l’elettrolita non entri mai in contatto con alcuna parte del vostro corpo. In caso di contatto diretto sul corpo o attraverso i vestiti, sciacquare immediatamente con abbondante acqua e consultare un medico.
• Prima di gettare il contenitore vuoto, diluite con acqua gli eventuali residui di acido al suo interno.

PUNTI VENDITA:

• Il prodotto deve essere venduto per come si presenta: non alterare in alcun modo lo stato originario del prodotto.
• Il prodotto può essere stoccato solo da esercizi di vendita regolarmente aderenti alla legge per il magazzinaggio di prodotti pericolosi. Gli esercizi non abilitati sono tenuti a vendere le batterie già pronte all’uso.

CARICAMENTO DELL’ACIDO:

Attenersi alle norme comportamentali sopra descritte.

SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE:

Acido solforico 41%
Peso specifico 1.32

COSA OCCORRE SAPERE IN CASO DI UTILIZZO BATTERIE AGM?

Per ricaricare le batterie AGM Landport è necessario seguire le indicazioni di seguito riportate:

In caso di ibernazione :
• se la batteria è installata, occorre anzitutto scollegare i cavi di connessione per scongiurare l'eventuale passaggio di corrente
• se la batteria non è installata, occorre riporla in ambiente asciutto e isolato, al riparo dalle fonti di luce e a una temperatura compresa fra i 0°C e i 10°C: così facendo, si ridurrà il rischio di auto-scarica della batteria
• Si raccomanda di conservare sempre la batteria GEL in completo stato di carica: una volta riposta, è in grado di mantenere la carica per oltre 6 mesi.
• Prima di riutilizzare una batteria in disuso da oltre 6 mesi, si raccomanda di effettuarne la carica completa
• Procedimento di carica: la corrente di carica deve equivalere al 1/10 della capacità della batteria in carica; per esempio: a una batteria di 12Ah dovrà corrispondere una corrente di carica pari a 1,2 Ampere.
E' fortemente consigliato l'impiego dei carica batterie raccomandati.
• Se la corrente di carica eccede la proporzione del 10% rispetto alla capacità della batteria (circa 15 Volt) o se non si registra il flusso di corrente, la batteria non può essere caricata. • Durante il processo di ricarica, il fenomeno dell'elettrolisi può dare origine a fuoriuscite di gas ossidrogeno altamente esplosivo.

È ASSOLUTAMENTE PROIBITO ACCENDERE LUCI E/O FUOCHI.
È ASSOLUTAMENTE PROIBITO FUMARE nell'ambiente circostante.
NON EFFETTUARE LA RICARICA IN PRESENZA DI FONTI DI LUCE E/O DI CALORE. NON PROVOCARE SCINTILLE.

È importante sapere che i poli della batteria non devono essere eliminati, nemmeno durante il processo di ricarica.
Per controllare lo stato di carica della batteria, è sufficiente usare un voltimetro per misurarne la tensione.
Si raccomanda di non utilizzare la batteria per almeno 12 ore prima di ricaricarla.
Oltre i 6 mesi dall’ultimo utilizzo della batteria, è necessario effettuare le carica rispettando la procedura di caricamento e il tempo richiesto dalla singola specifica, essenziale al buon esito dell’operazione e in tutta sicurezza.
Si consiglia di effettuare le ricarica del dispositivo utilizzando la corrente costante specifica per ogni singola batteria.

SALVO EMERGENZA, NON RICORRERE ALLA PROCEDURA DI RICARICA VELOCE